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title: Mappatura dei dati EDI con MapForce
date: 2016-11-15
categories:
  - data-integration
tags:
  - data-mapping
  - edi
  - edifact
  - mapforce
  - vermas
description: La mappatura dei messaggi EDI tra formati come XML, JSON, database, Excel e altri formati di dati è una necessità comune. Ecco come MapForce semplifica questo processo.
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Status: #blog

Tags:  #data-mapping #edi #edifact #mapforce #vermas

Categories: [data-integration](/blog/it/category/data-integration.md)
# Mappatura dei dati EDI con MapForce

Qualsiasi standard del settore informatico che promuova l'affidabilità e una comunicazione chiara tra aziende indipendenti avrà una lunga durata. L'EDI (Electronic Data Interchange), nato negli anni '60, ha lo scopo di consentire transazioni automatizzate tra i sistemi informatici aziendali. L'EDI è ancora ampiamente utilizzato oggi e continua ad evolversi per soddisfare le esigenze moderne, sotto la supervisione degli organismi di standardizzazione UN/EDIFACT e ANSI.

Altova MapForce supporta [Mappatura dei dati EDI](https://www.altova.com/it/mapforce/edi-mapping.html) tra i messaggi EDI e i formati XML, JSON, i database relazionali, i file di testo, Excel o altri formati di dati, al fine di facilitare l'integrazione tra i sistemi di scambio informazioni più diffusi e le tecnologie interne.

MapForce offre il supporto per le ultime versioni EDIFACT, 2015B e 2016A, inclusi i nuovi messaggi VERMAS. La mappatura e la traduzione dei messaggi EDIFACT in altri formati dati utilizzabili per il trasferimento, l'archiviazione e la gestione rappresentano una necessità comune per le aziende, e MapForce offre una soluzione per questo.

![nave portacontainer1](/blog/images/container_ship1.jpg)

<!--more-->

La versione EDIFACT 2015B (D.2015B) descrive gli ordini e le fatture tra partner commerciali. La versione 2016A (D.2016A) descrive le problematiche relative al trasporto marittimo e include il messaggio VERMAS.

Nella primavera del 2016, lo standard VERMAS EDI è stato finalizzato per descrivere la massa lorda verificata (VGM) di un elemento di trasporto imballato, come ad esempio un container marittimo. La massa verificata di ogni container viene comunicata tra i produttori e altri soggetti che caricano i container, nonché dalle compagnie di spedizioni. Ogni trasportatore deve conoscere la massa di tutti i container prima di caricarli su una nave cargo!

### Creazione di una mappatura dei dati EDI

Quando si sceglie di inserire un file EDI in una mappatura dati, utilizzandolo come componente di origine o di destinazione, MapForce apre la finestra di dialogo delle raccolte EDI, offrendo accesso a tutti gli standard EDI più recenti.

![Finestra di dialogo "Collezioni EDI" di MapForce per la mappatura dei dati EDI](/blog/images/EDI-Selection.png)

Se è necessario configurare una versione precedente, sono disponibili file di configurazione EDI aggiuntivi, scaricabili gratuitamente, per ampliare la libreria EDI MapForce integrata.

La sintassi dei file EDI utilizza codici di tre lettere e caratteri speciali per creare messaggi altamente strutturati. Di seguito è riportato un esempio di messaggio EDI per ordinare il pranzo in una pizzeria:

![Esempio di messaggio di mappatura dei dati EDI](/blog/images/EDI-file-example.png)

In questo esempio, l'ordine viene visualizzato come una serie di righe separate, ma le interruzioni di riga non sono obbligatorie nelle comunicazioni EDI e, di solito, non vengono utilizzate.

MapForce rende la mappatura dei dati EDI un processo intuitivo, visualizzando i file EDI in una struttura gerarchica e raggruppata e fornendo spiegazioni testuali che descrivono ogni separatore e elemento di dati.

![Esempio di mappatura dei dati EDI con MapForce](/blog/images/EDI-mapping.png)

Semplicemente, trascinate e rilasciate le linee di collegamento tra gli elementi dei componenti di origine e di destinazione per definire una mappatura dei dati EDI, oppure utilizzate le funzioni di conversione dati di MapForce, se necessario. Nell'immagine qui sopra, la funzione "to-datetime" nell'angolo in alto a destra combina i singoli campi relativi a data e ora nel file EDI in un unico valore data/ora per l'output.

In alternativa, è possibile utilizzare [Altova AI](/blog/it/2026/06/letting-ai-decode-your-edi-mappings-in-mapforce.md) per mappare automaticamente i campi EDI: questo strumento analizza i dati contenuti nei segmenti complessi e suggerisce le corrispondenze più appropriate, che è possibile accettare o rifiutare.

Il pulsante "Output" (Output, in italiano) situato nella parte inferiore della finestra di mappatura dati di MapForce consente di visualizzare in anteprima i risultati in qualsiasi momento. Una volta completata la mappatura dei dati EDI, è possibile eseguirla direttamente in MapForce oppure salvare un file di esecuzione per l'elaborazione automatica da parte del server MapForce.

MapForce include numerosi file di esempio per illustrare la mappatura dei dati EDI tra diversi formati e fonti e destinazioni EDI specifiche per settore. [Scaricate una versione di prova gratuita](https://www.altova.com/it/download-trial.html) per iniziare subito a lavorare con la mappatura dei vostri dati EDI!
