---
title: "Caso di studio: Equifax"
date: "2008-08-21"
tags: 
  - "missionkit"
  - "soap"
  - "web-services"
  - "wsdl"
  - "xml-schema"
  - "xmlspy"
description: Scoprite come Equifax ha sviluppato un'interfaccia SOAP per il suo servizio di verifica dell'identità eIDverifier, utilizzando XML Schema e WSDL per garantire l'integrità dei dati e l'autenticazione.
---
Status: #blog

Tags:  #missionkit #soap #web-services #wsdl #xml-schema #xmlspy

Categories: [Altova](/blog/it/category/altova.md) 
# Caso di studio: Equifax

[![Equifax](https://www.altova.com/blog/images/CaseStudyEquifax_5F75/equifax_thumb.jpg)](https://www.altova.com/blog/images/CaseStudyEquifax_5F75/equifax.jpg) 

Consultate il caso di studio qui sotto per scoprire come Equifax®, una delle principali società americane specializzate nella gestione dei dati creditizi, ha sviluppato un'interfaccia SOAP avanzata per il suo servizio web di verifica e autenticazione dell'identità.

#### Panoramica

[Equifax](http://www.equifax.com/) È una delle principali società di servizi di informazione creditizia e fornitrice di strumenti di analisi e supporto decisionale. Il suo sistema di autenticazione in tempo reale, eIDverifier, offre a enti governativi e aziende misure di sicurezza online personalizzate che le aiutano a proteggersi dalle frodi e a conformarsi alle normative federali. Il processo eIDverifier viene utilizzato nell'e-commerce e in altre applicazioni online per autenticare l'identità degli utenti, basandosi sulle loro risposte a domande personalizzate tratte dai vasti database di Equifax. Il processo di autenticazione si compone di cinque fasi:

1. **Controllo dell'integrità** - eIDverifier standardizza e verifica le informazioni fornite dai richiedenti, al fine di individuare eventuali incongruenze e anomalie nei dati.
2. **Riconoscimento di schemi** - Un algoritmo di riconoscimento di schemi viene applicato a ogni transazione. Ad esempio, un parametro di velocità determina il numero di volte in cui un richiedente ha effettuato una richiesta di autenticazione in un determinato periodo di tempo.
3. **Verifica dell'identità** - Per confermare la validità di un'identità, eIDverifier utilizza un approccio "a cascata" nella raccolta di informazioni di verifica da diverse fonti di dati. Ciò significa che, se l'identità non può essere verificata con la prima fonte di dati, eIDverifier procederà alla fonte successiva fino a quando l'identità non sarà verificata.
4. **Interrogazione interattiva** - eIDverifier pone all'utente una serie di domande a risposta multipla, basate su informazioni considerate "segreti condivisi" che dovrebbero essere note solo all'utente e a Equifax. Le domande possono essere personalizzate per adattarsi a diversi livelli di rischio.
5. **Logica di decisione / Valutazione dei risultati** - eIDverifier presenta due componenti di output: un punteggio di valutazione e dei codici di motivazione. Il punteggio di valutazione indica la probabilità che un richiedente presenti informazioni fraudolente, mentre i codici di motivazione forniscono dettagli importanti su informazioni sospette e evidenziano eventuali discrepanze tra le informazioni fornite dal consumatore e i dati di Equifax.

eIDverifier si basa sul protocollo [SOAP](https://www.altova.com/it/specs_soap.html) per inviare messaggi che definiscono queste interazioni tra l'interfaccia client e i server Equifax. Le istituzioni terze possono ottenere una licenza per l'interfaccia SOAP di eIDverifier, utilizzandola all'interno dei loro processi di domanda online, il che consente loro di integrare le sue funzionalità e accedere alle informazioni contenute nei database di Equifax. Equifax utilizza l'editor di [schemi XML](https://www.altova.com/it/products/xmlspy/graphical_xml_schema_editor.html) XMLSpy per progettare graficamente gli schemi XSD che costituiscono la base della sua interfaccia SOAP.

#### La sfida

Equifax aveva bisogno di uno strumento avanzato per [progettare gli schemi XML](https://www.altova.com/it/products/xmlspy/graphical_xml_schema_editor.html) che definissero i tipi di dati per il loro servizio web, nonché di un meccanismo per [creare i documenti WSDL](https://www.altova.com/it/products/xmlspy/graphical_wsdl_editor.html) che descrivessero l'interfaccia nel suo complesso. Essendo un'azienda che utilizza Java, Equifax aveva bisogno di una soluzione compatibile con i suoi altri strumenti di sviluppo e che funzionasse perfettamente con l'IDE Eclipse. Sebbene esistano numerosi strumenti Java in grado di gestire lo sviluppo di schemi XML, XMLSpy si è rivelato l'opzione più interessante per la progettazione degli schemi grazie alle sue complete funzionalità di progettazione e modifica grafica. Il team di sviluppo di Equifax ha compiuto un ulteriore passo per semplificare la creazione dei propri servizi web, utilizzando XML Beans e il framework Java SOAP Codehaus XFire/CXF per generare automaticamente i documenti WSDL a partire dai propri schemi XML.

#### La soluzione

eIDverifier si basa su diverse tecnologie per offrire ai propri clienti servizi di verifica e autenticazione dell'identità. XMLSpy offre i seguenti vantaggi: schema XML

> XML Schema is used to express the structure of the data, as well as the individual elements and attributes that it is comprised of. Because a large portion of the data relies on end-user input in the form of address, phone number, driver’s license number, etc., it is vital that this information is in a format that can be digested by the system.Using XMLSpy’s [graphical XML Schema editor](https://www.altova.com/it/products/xmlspy/graphical_xml_schema_editor.html), the Equifax development team was able to easily visualize and maintain the structure of their XML Schema. A portion of the schema that was created appears below:

> This data type definition provides the syntax, and dictates the structure, for the data that is transmitted by the eIDverifier Web service.

> XMLSpy’s unique graphical XML Schema editor allowed the Equifax development team to create and maintain a complex schema definition without writing any code manually. They were also able to automatically generate human-readable documentation that can be used to present the architecture for review at any time in the development process, and that describes each element and attribute in detail.

WSDL

> The processes executed by eIDverifier are described by a WSDL document that incorporates the XML Schema to provide information about data types, functions, and other interface details to the client - defining and dictating the actions taken by the client application to send and retrieve information between the end-user and the Equifax servers. The Equifax team chose to autogenerate a WSDL document using the Codehaus XFire/CXF framework. The XML Schema was used as the basis for an XMLBeans implementation, which was then compiled as a Java service class. Once the eIDverifier service was exposed, XFire automatically generated a WSDL – the WSDL is shown below in the XMLSpy [graphical WSDL editor](https://www.altova.com/it/products/xmlspy/graphical_wsdl_editor.html).

> This WSDL serves as the basis for the eIDverifier application, defining the ports and messages that make up the communication infrastructure of the Web service.

#### I risultati

L'interfaccia SOAP di eIDverifier consente alle applicazioni esterne di accedere ai database interni di Equifax, rendendo i dati disponibili come servizio web e permettendo loro di recuperare informazioni sicure senza compromettere l'integrità del sistema centrale di Equifax. Utilizzando WSDL e SOAP, e integrato in un'architettura Java, eIDverifier è in grado di confermare l'identità dell'utente restituendo una serie di domande a risposta multipla basate sui dati protetti conservati da Equifax.

XMLSpy ha permesso al team di Equifax di creare rapidamente e facilmente una rappresentazione grafica dello schema e la relativa documentazione, che hanno costituito la base per il servizio web. Inoltre, ha consentito al team di sviluppo di concentrarsi sul codice Java, piuttosto che sulle complessità della progettazione di XML Schema e WSDL. Il pacchetto Altova MissionKit offre numerosi strumenti per lo sviluppo avanzato di servizi web, a partire dall'editing grafico di XML Schema e WSDL, come descritto qui, fino al debug di SOAP, e persino alla generazione grafica di servizi web e alla mappatura dei dati. 

[Scaricate una versione di prova gratuita](https://www.altova.com/it/download/missionkit/software_development_tools_enterprise.html) per provarla di persona.
